Archivio per il 'Margaret Thatcher'Categoria

Luna di miele?

Giugno 27, 2007

A proposito dell’impennata nei sondaggi di gradimento per Gordon Brown, scrive Simone Bressan su Freedomland:

“Subito dopo l’elezione a qualche carica (o l’investitura) c’è un aumento di consensi e di fiducia. L’elettorato, insomma, è normalmente ottimista e tende sempre a premiare le novità.
E’ capitato anche a Gordon Brown. Incoronato capo del Labour Party da Tony Blair si avvia a prendere possesso del 10 di Downing Street e,come per magia, anche i sondaggi iniziano a sorridergli. [...]
Ma,come spesso accade, si prende un sondaggio e si parla di quello, ignorando tutto il resto. Il resto, cioè gli altri sondaggi e i trend elettorali di questi ultimi mesi, ci dicono che il partito conservatore è tendenzialmente stabile (tra il 36 e il 37%) mentre ad avere oscillazioni anche importanti sono sia il Labour Party (tra il 32 e il 39%) che i Liberaldemocratici (tra il 12 e il 21%).

Nessuna paura, quindi, e niente di cui preoccuparsi. O Brown sfonda adesso nei sondaggi, con tutta l’attenzione mediatica addosso, oppure non lo farà più.”

L’analisi è sicuramente verosimile dato che non esistono altre ragioni, a parte l’essere finalmente in charge, che possano spiegare un simile exploit per Brown. E’ plausibile che la “luna di miele” possa proseguire ancora per qualche settimana, starà a Cameron poi recuperare il gradimento nel paese. Con una insidia, però: qui non si pensa che Cameron rischi la sostituzione - sarebbe una conclamata scemenza - quanto che parte del suo partito.. remi contro, e continui a guardarlo con una certa diffidenza. Il vero peccato sarebbe se un leader giovane e di valore come Cameron finisse per bruciarsi perdendo contro un Brown alla testa di un Labour sicuramente in crisi ma con ancora qualche freccia al suo arco e un certo gradimento nel paese. In fondo, per usare un parallelo, quando finì l’era Thatcher gli inglesi scelsero John Major.

What former leaders did next

Giugno 26, 2007

Ovvero “Cosa hanno fatto dopo gli ex-leader”: ce lo racconta un interessante articolo del Guardian, che mette in fila le attività di John Mayor, Margaret Thatcher, James Callaghan, Michael Heseltine, Geoffrey Howe e William Whitelaw dopo la cessazione dei loro incarichi di leader o deputy leader.