Non c’è ancora l’ufficialità, ma è ormai certa la composizione del governo del nuovo PM Gordon Brown.
L’ex Ministro dell’Ambiente, David Miliband, sarà Ministro degli Esteri. Miliband, 41 anni, è l’astro nascente del Labour. Delfino di Blair nonostante la sua posizione fortemente negativa sull’intervento in Iraq, è un giovane brillante e capace che molti avrebbero voluto addirittura leader del Labour al posto dello stesso Brown. Miliband ha scelto con grande saggezza di non correre nè per il ruolo di leader nè per quello di deputy leader, e tutto lascia pensare che - in caso di sconfitta elettorale contro i Tories - a lui sarà affidato il compito di rifondare un Labour vincente. Intanto, a 41 anni è il secondo più giovane Foreign Secretary della storia britannica e si ritrova meritevolmente a capo di una delle più importanti diplomazie del mondo. A voi le riflessioni su quel che fa in Italia un politico di 41 anni. Forse il Consigliere Comunale.
Altra novità: per la prima volta il Regno Unito avrà un Home Secretary (Interni) donna: si tratta di Jacqui Smith.
Da registrare inoltre il ritorno eccellente di Jack Straw. Ex-Foreign Secretary, Straw era stato rimosso da Blair per la sua posizione fortemente critica sull’intervento militare in Iraq. Oggi torna al governo con l’incarico di Ministro della Giustizia.
Questi gli altri incarichi:
Cancelliere dello Scacchiere: Alistair Darling; Salute: Alan Johnson; Difesa: Des Browne; Trasporti: Ruth Kelly; Lavoro e pensioni: Peter Hain; Impresa: John Hutton; Innovazione e università: John Denham; Cultura, media e sport: James Purnell; Sviluppo internazionale: Douglas Alexander; Scuola ed infanzia: Ed Balls; Ambiente, alimenti e affari rurali: Hilary Benn; Comunità e governo locale: Hazel Blears; Irlanda del Nord: Shaun Woodward. Età media del governo Brown: 49 anni.